giovedì 22 dicembre 2011

Scusate! :(


Scusate moltissimo se non sono stata presente, è che è iniziata la scuola, sono alle medie e .. compiti, compiti, compiti, Studiare, studiare, studiare ..!
Ora iniziano le vacanze di Natale! Sono felicissima! E domani mattina vado dai miei equini (:
Allora, vi ho preparato un blend, (è un miscuglio di immagini che si crea con gimp o photoshop)
Ecco qua il capolavoro! (:
Allora?? Cosa ne pensate? :)

martedì 13 dicembre 2011

Cypriano: Morte Improvvisa!!

"un altro campione se ne è andato !!!Morte improvvisa per il giovane Cypriano

Ieri durante il concorso di Vilhelmsborg il cavaliere tedesco Soeren von Roenne ha perso uno dei suoi migliori cavalli. Il giovane Cypriano, otto anni da Cassini x Cantus, stava portando a termine un percorso senza errori quando è stato stroncato da un malore improvviso. L’accaduto ha ricordato a tutti la tragica morte di Hickstead."


Addio Campione!



lunedì 12 dicembre 2011

War Horse: Uscita nelle sale italiane prevista per il 20 Gennaio!

Niente Natale con Steven Spielberg. Perché se War Horse uscirà il 28 dicembre negli States, in Italia arriverà il 20 gennaio

Adattamento (ad opera di Lee Hall - meglio conosciuto per lo script di Billy Elliot - e Richard Curtis) dell’acclamato libro per bambini di Michael Morpurgo del 1982, con protagonistiJeremy Irvine, Emily Watson, Peter Mullan, David Thewlis, Benedict Cumberbatch, Niels Arestrup, Celine Buckens, Nicolas Bro, David Kross, Leonard Carow, Rainer Bock, Robert Emms e Patrick Kennedy, War Horse racconta la storia di un giovane ragazzo di nome Albert e del suo amato cavallo Joey. Durante l’inizio della Prima Guerra Mondiale Joey viene venduto dal padre di Albert alla cavalleria inglese e inviato al fronte, iniziando uno straordinario viaggio sullo sfondo della Grande Guerra. Nonostante gli ostacoli che si trova ad affrontare a ogni passo, riesce a entrare in contatto e cambiare la vita di tutti coloro che incontra lungo il suo cammino. Albert, che non riesce a dimenticare il suo amico, lascia la propria casa per dirigersi verso i campi di battaglia in Francia, per ritrovare il proprio cavallo e riportarlo a casa.
Pubblicato inizialmente come romanzo nel 1982, “War Horse” è diventato molto presto un classico per la famiglia sull’amore e la fedeltà, amato in tutto il mondo allo stesso modo da adulti e bambini. La storia è stata successivamente adattata per diventare un successo cinematografico internazionale: ed è così che Steven Spielberg ne è venuto a conoscenza per la prima volta, reagendo con grande entusiasmo, tanto da portarla in sala.

War Horse di Steven Spielberg: la trama ufficiale

Ecco la sinossi ufficiale:
Ambientato nell’Inghilterra rurale e nell’Europa durante la Prima Guerra Mondiale, “War Horse”inizia con la grande amicizia tra un cavallo di nome Joey ed un giovane ragazzo di nome Albert, che lo addomestica e lo allena.
Quando i due sono costretti a separarsi, il film seguirà lo straordinario viaggio del cavallo attraverso la guerra in atto, che cambierà ed ispirerà le vite di coloro che incontrerà sul suo cammino -un cavaliere inglese, un soldato tedesco, e un agricoltore francese con sua nipote-, e che raggiungerà il suo climax emotivo nel cuore della Terra di Nessuno.
Un viaggio che rifletterà l’esperienza della Prima Guerra Mondiale, un’odisseda di gioia e dolore , forte amicizia e grande avventura”.
L’uscita di War Horse è prevista per il 28 Dicembre 2011, 5 giorni dopo un altro film di Spielberg:The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn.

War Horse, Migliaia di persone sono in attesa della sua entrata nelle sale italiane! Ecco qui il trailer e alcune clip ;)

TRAILER:


Le clip sono in lingua originale (Inglese).


CLIP 1 -Albert (Jeremy Irvine) e il suo cavallo Joey si battono con una macchina-:

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LA CLIP

CLIP 2 -Albert prende la bandiera del battaglione-:

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CLIP 3 -Capt. Nicholls (Tom Hiddleston) promette di prendersi cura di Joey-:

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CLIP 4 -Ted porta a casa Joey-:

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CLIP 5 -Joey risponde alla chiamata di Albert-:

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CLIP 6 -Cavalleria prova di ritorno-:

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CLIP 7 -Nonno parla di coraggio-:

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LA CLIP

lunedì 5 dicembre 2011

Un bellissimo video sugli stalloni morelli, MERITA DAVVERO!

INFO:

Clips from:
The Black Stallion
Hidalgo
Flicka
Alexander
King Arthur
Black Knight
Thowra: The silver stallion
Music:
Lisa Gerrars - Now we are free (Gladiator soundtrack)


COMPLETO: MARY KING CONQUISTA IL TITOLO 2011

Il CCI4* di Pau chiude la stagione HSBC FEI Classics 2011 con la vittoria dell’amazzone anglosassone e inaugura contemporaneamente la prossima dove conduce Fox-Pitt. Bene, Bordone e Benatti nel 4 stelle e Brambilla nel 2 stelle


Ha conquistato un oro mondiale a squadre nel 1994 e nel 2010;  e un argento mondiale a squadre nel 2006. Ha preso parte a 4 Giochi Olimpici, portando a casa una medaglia d’argento e una di bronzo a squadre (2004 and 2008).
A livello Europeo, ha contribuito alla vittoria di ben 4 medaglie d’oro a squadre (1991, 1995, 1997, 2007) un team bronze (2011) , un bronzo (1995)  e un argento (2007) individuali. Ha siglato, per ben due volte Badminton (1992 e 2000).  
Questo è l’identikit della fuoriclasse cinquantenne Mary King, vincitrice del circuito HSBC FEI Classics™ 2011, dopo l’ultima tappa della stagione, conclusasi a Pau (Francia) il 16 ottobre. Il CCI4* è stato vinto da William Fox Pitt in sella a Oslo, con 44,2 punti negativi. La King ha conquistato, nella singola gara, la 4° posizione, in sella a Imperial Cavalier, con 51,0 punti negativi, ma ha primeggiato nell’intero circuito 2011.
Questa, la classifica finale, dopo le 5 tappe: HSBC FEI Classics 2011.
Una bella soddisfazione per Mary King, soprattutto per il premio in denaro: 150.000 dollari, che probabilmente investirà nell’acquisto di un van. “E’ meraviglioso vincere un premio così cospicuo – ha dichiarato la King – è un riscontro per il duro lavoro di noi cavalieri, un riconoscimento, una gratificazione. Ringrazio lo sponsor HSBC”. L’amazzone britannica non ha poi perso l’occasione per fare una battuta di spirito, quello stesso spirito che ha dimostrato ai Campionati d’Europa, in seguito alla caduta da Imperial Cavalier durante il cross. “Secondo me ha un bel ruolo anche il destino, perché se non fossi caduta agli Europei, non sarei stata qui e non avrei vinto questo premio”.
Si chiude così, con l’inno anglosassone, la stagione 2011, ma contemporaneamente, si apre il circuito 2012. Il CCI4* di Pau, infatti, rappresenta l’ultima tappa del HSBC FEI Classics 2011, ma contemporaneamente azzera tutto e riparte con la stagione 2012, come prima tappa di un calendario che prevede i seguenti appuntamenti:
(Les Etoiles de Pau CCI 4* (FRA) - 12-16 Ottobre 2011)
Australian International 3 Day Event (AUS) - 18-20 Novembre 2011
Rolex Kentucky Three-Day Event (USA) -  26-29 Aprile 2012
Mitsubishi Motors Badminton Horse Trials (GBR) - 4-7 Maggio 2012
Luhmühlen CCI 4* presented by E.ON (GER) - 14-17 Giugno 2012
The Land Rover Burghley Horse Trials (GBR) - 30 Agosto-2 Settembre 2012
Come accennato, quindi, si riparte con il circuito e lo si fa sulla base dei risultati di questo primo internazionale, che stila I primi 10 cavalieri:
1 William Fox-Pitt/Oslo (GBR) 44.2 (15 punti HSBC)
2 Andrew Nicholson/Mr Cruise Control (NZL) 46.2 (12 punti HSBC)
3 William Fox-Pitt/Lionheart (GBR) 46.7 (8 punti HSBC)
4 Mary King/Imperial Cavalier (GBR) 51.0 (6 punti HSBC)
5 Nicolas Touzaint/Hildago de L’Ile (FRA) 46.3 (5 punti HSBC)
6 Clayton Fredericks/Bendigo (AUS) 43.7 (4 punti HSBC)
7 Lucy Wiegersma/Simon Porloe (GBR) 45.5 (3 punti HSBC)
8 Christopher Burton/Holstein Park Leilani (AUS) 43.7 (1 punto HSBC)
9 Clayton Fredericks/Dunges Laurent Rose (AUS) 54.0 (0 punti HSBC)
10 Frank Ostholt/Mr Medicott (GER) 47.3 (0 punti HSBC)
Per l’Italia, è stata impegnata sui campi di Pau, il carabiniere scelto Susanna Bordone, che in sella a Blue Moss, ha totalizzato 69,8, classificandosi al 15 posto. Buona prova anche per Stella Benatti, alle prese con la sua prima sfida targata 4 stelle: l’amazzone azzurra, in sella a Miss Wanted Fast, ha concluso le tre prove con 107,5 punti negativi.
Nel CIC 2*, invece, Tosca Brambilla e Trinity Flight, si sono piazzati in 22° posizione, con 109,5 punti negativi.

DRESSAGE: VALENTINA TRUPPA PROTAGONISTA A LIONE

Il grande salone francese del cavallo si apre con il Gran Prix. Buone anche le prove di Susanna Bordone e Silvia Rizzo

E’ iniziato quest’oggi  il grande evento internazionale al  Salon du Cheval di Lione.  Equità, così si chiama la grande fiera francese, vera e propria finestra spalancata sull’universo del cavallo,  che è ormai giunta alla 17.ma edizione, conta 105 mila metri quadrati di esposizione, oltre 500 espositori, oltre 1500 cavalli e un calendario sportivo, cui si affianca una serie di appuntamenti di puro spettacolo, che prevede importantissime gare di salto ostacoli, dressage, equitazione americana (reining, working cow, barrel, cutting) e monta da lavoro.
Questa mattina a dare il via all’evento è stato il Gran Prix di dressage che ha visto le nostre due atlete Valentina Truppa e Susanna Bordone al centro della scena di fronte ai più forti campioni internazionali della disciplina. Una gara eccezionale, partita non proprio con il piede giusto, visto l’handicap, che ha portato Valentina solo al 6° posto con una percentuale di 69,78. In sella a Chablis l’atleta azzurra ha dimostrato grande tenacia di fronte a sfide importanti e di essere completamente in forma anche in vista del prossimo impegno previsto per domani,  il Freestyle, valido per le qualificazioni alla Coppa del Mondo. Solo i migliori quattro accederanno all’ambito campionato.
Prova anch’essa buona quella di Susanna Bordone che in sella a Dark Surprise  è riuscita a conquistare il 10° posto con una percentuale di 66,36, lasciandosi dietro atleti d’eccellenza internazionale. Anche Silvia Rizzo, dopo una buonissima prestazione, è riuscita ad entrare nei primi 16 posti della classifica in sella a Donnerbube II con  una percentuale di 62,85.
Chery

MEMORIAL DALLA CHIESA, NATALE CHIAUDANI DOMINA LA 140

Il veterano azzurro si aggiudica la gara clou della giornata, il premio “Grafiche Zanini”, e sale sul podio anche nella 135, vinta però da un imprendibile Simone Coata




La seconda giornata  del concorso ippico in svolgimento presso le strutture del Gese di San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, si è aperta con il premio “Agrimaster” (montepremi 2.000,00 euro), avvincente categoria a tempo che ha visto i primi tre classificati darsi battaglia sul filo dei centesimi di secondo. Il più veloce di tutti alla fine è stato il giovane cavaliere romano Simone Coata, che ha chiuso il suo percorso senza errori agli ostacoli in 32,12 secondi. 

Venticinque anni  il prossimo 22 dicembre, Coata, in sella a Incanto della Mezza Luna (stallone  italiano da Dom Miraumont / Desse d'Elle / Sans Souci d'Elle) si è lasciato alle spalle nomi eccellenti dell’equitazione italiana come Juan Carlos Garcia, secondo in sella a Vancouver (0 penalità in 32,37 secondi), e Natale Chiaudani, terzo con Snai Milos du Plain (0 penalità in 32,37 secondi). 

Chiaudani,  già vincitore del Memorial Dalla Chiesa nel ’94 e nel 2003, si è preso la rivincita poco dopo aggiudicandosi di autorità la gara clou della giornata: il premio “Grafiche Zanini” (montepremi 3.400,00 euro), categoria a fasi consecutive con ostacoli di 140 centimetri, valido come prova di qualificazione per il Gran Premio “il Resto del Carlino” di domenica, che decreterà il vincitore della kermesse di quest’anno. 

Il cavaliere piemontese , di Tortona per la precisione, per l’occasione montava Snai Nostalgie de la Roche, sèlle-francais di dieci anni da Echogene latour / Toupie de la Londe / Lapin Dore: «Si tratta di una cavalla geniale e velocissima – ha dichiarato poco dopo la vittoria Chiaudani –, che monto da poco più di anno, vincendo spesso, e che credo mi darà ancora molte soddisfazioni. Voglio però dosare i suoi sforzi nelle gare “grosse”, per questo domenica in Gran Premio monterò Milos du Plain». 

Chiaudani e Snai Nostalgie de la Roche,  senza sfiorare barriera, hanno inflitto un secondo netto di distacco a Enrico Maria Frana, secondo in sella a Arcjbaldo (0 penalità in 25,41), mentre per  meno di venti centesimi di ritardo Paolo Adorno e Verlinus (0 penalità in 25,60) hanno chiuso la gara in terza posizione.

Domani  le competizioni inizieranno alle 8.30 con due categorie riservate ai cavalli debuttanti di 5 e 6 anni, rispettivamente: il premio “Gold Gallery” (montepremi 1.500,00 euro) e il premio “Emilianauto Bologna” (montepremi 1.500,00 euro). Alle 12 si svolgerà il premio “G.E.S.E.” (montepremi 1.200,00 euro), categoria a barrage consecutivo con ostacoli di 120 centimetri, di consolazione per quanti non si sono qualificati per la finale dello Small Tour che si disputerà domenica. 

Infine alle 14.30  sarà la volta della gara clou della giornata: il premio “Cavallo Magazine” (montepremi 3.500,00 euro), categoria a tempo con ostacoli di 140 centimetri, seconda e ultima prova di qualificazione per il Gran Premio “il Resto del Carlino” di domenica. Tutti i percorsi sono disegnati dal direttore di Campo Francesco Bazzocchi.

 L’ingresso al centro è libero. Per classifiche e orari si può visitare il sito: www.touchofclass.it
Notizie e interviste a cura di Cavallomagazine.it su twitter al link: 
http://twitter.com/#!/search?q=%23memorialdallachiesa  

Nella foto di Marco Proli: Natale Chiaudani in sella a Snai Nostalgie de la Roche, vincitori del premio “Grafiche Zanini”, con ostacoli di 140 centimetri

ZEBRABLOND APPRODA IN TV.

Barbara Carminati racconta la sua esperienza con Kenya davanti alle telecamere di Class Horse TV!


Zebrablond colpisce ancora e questa volta attraverso il teleschermo. Il binomio più a strisce d'Italia viene reclamato da molti tra cui Linea Verde e Class Horse TV.
La parte blond di Zebrablond, testimonia la sua esperienza con Kenya.

Chery

E' UNA ZEBRA LA STAR DI FIERACAVALLI 2011

Barbara Carminati e Zebra Kenya hanno fatto sognare grandi e piccini alla spettacolare Kermesse di Fieracavalli a Verona.


La star d'eccezione di Fieracavalli 2011 è Kenya, quattro zampe, una coda,  criniera folta e due occhi dolcissimi. Fin qui tutto normale se non che la diva in questione è una zebra!
Kenya, uno stallone di quattro anni, insieme a Barbara Carminati formano la Zebrablond; insieme sono stati i protagonisti indiscussi del padiglione del bambino di Fieracavalli!
Una storia molto affascinante che dimostra come tutto sia possibile anche l'amicizia tra una zebra, animale selvatico, e una donna. 
Barbara Carminati, biondissima amazzone amante degli animali, incontra zebra Kenya quando ancora era un puledro e da quel momento non si sono più separate, strette da un legame veramente speciale.




Kenya la zebra, animale noto per l'indole selvaggia e difficilmente addomesticabile, insieme a Barbara gioca, si fa montare a pelo e affronta il fuoco; tutto questo è possibile grazie a  Method Zebrablond's Love Theraphy, un approccio verso tutti gli animali che vede meno tecnica e più cuore.  Questo è il messaggio che Zebrablond vuole testimoniare davanti al mondo dell'equitazione: con amore si può ottenere tutto!
Zebrablond, oltre a Fieracavalli 2011, è stata anche protagonista ad un evento realizzato dalla nota azienda farmaceutica Pfizer nel lussuoso Hotel Rome Cavalieri Hilton 5*; in questa occasione Kenya e Barbara passeggiavano tranquille, l'una accanto all'altra, per i saloni affollati dell'hotel dimostrando la grande fiducia reciproca che le lega.
 " Penso che una zebra così non si sia mai vista prima",  spiega la bionda amazzone Barbara Carminati, per ammirarla vi aspettiamo tutti allo ZEBRABLOND'S RANCH, la casa di zebra Kenya . L'ultimo sogno da realizzare di Zebrablond è che zebra Kenya diventi la mascotte della Juventus, continua Barbara,  e in questo modo testimoniare al mondo dell'equitazione il valore dell'amore come forma d'avvicinamento agli animali.


Chery

Alfabeto Equino!

Haha, guardate qua che simpatico! =D
Un Alfabeto Equino tutto per voi Riders =)


mercoledì 9 novembre 2011

Ve lo consiglio! Il risultato è splendido ;)

Guardate un pò! Io ci ho provato e mi è uscito benissimo! *-*
Vi consiglio pienamente di provarlo! E' davvero bello il risultato ;D




















Baci,
Chery

Nuovo look. ;)

Nuovo look del blog! =D
Che ve ne pare?? Consigli su come migliorarlo? ;)
Chery

martedì 8 novembre 2011

Hickstead: muore, e la fiera continua. Con il denaro avete comprato la sua vita, la sua morte, ma non comprerete mai la dignità

Un cavallo che muore alla fiera del cavallo alle 15.25 nel padiglione B7, e tutta la fiera, tutti gli stands, tutti i rivenditori, i negozi, le esibizioni esterne a tale area, hanno continuato in modo ignaro tutti i loro programmi fino a chiusura ore 19.00. Non c’è stata nessuna cavolo di comunicazione da parte di nessuno… vergogna.
Tutto ruota solo attorno al denaro. Ho letto dappertutto prima dell'evento, sulla pagina facebook della fiera, sul sito web fieracavalli, che la novità di quest’anno sarebbe stata”il campo prova del world cup posizionato in un padiglione accessibile a tutti (come a cavalli a Milano),così che anche chi non avesse l’ingresso per la competizione, potesse cmq vedere qualcosa”, come anche ”l’accessibilità alle scuderie”.. Ma vi rendete conto di che assurdità lanciate per attirare più persone? Non era vero nulla, è stato tutto blindato come è giusto che fosse. Ma che ve ne fate sulla coscienza di quei mille/duemila ingressi in + incuriositi?? (e la notizia più importante sulla pagina fb di Fiera Cavalli oggi, non è in merito al nostro amico, ma al 33% di aumento degli ingressi di questa edizione 2011..)
Ve lo dico io che avete fatto, una bella figura di m…
Questa non era Cavalli a Milano a livello nazionale, qui c’erano televisioni estere in diretta mondiale. E ora dovete delle risposte a tutti. Ma delle risposte vere, esaurienti e soprattutto concrete, sulla morte del nostro Hickstead, non come la dichiarazione farfugliata dal veterinario di servizio al jumping:
http://www.dothorse.it/blog/news/11359482/hickstead-la-dichiarazione-del-veterinario
Ah be certo, congratuliamoci con lo staff tempestivo per l'efficienza che è arrivato velocemente in campo a raccogliere Hickstead, mi sembra una cosa importante da dire..ma per favore.. congratuliamoci con la giuria e gli esponenti della fei, che hanno accolto e approvato la richiesta degli altri cavalieri partenti di non continuare la competizione. e vorrei anche vedere..che cosa avreste raccontato voi alle centinaia di persone sedute paganti 45 euro a cranio per vedere questo orrore???che sicuramente hanno avuto + sensibilità e umiltà di qualunque altro ente lì presente.
Ho già la mia opinione, ma diciamo che mi piacerebbe pensare che le causa della morte di Hickstead sia stata veramente un malore improvviso, non prevenibile [ma certo la causa è stato un aneurisma cerebrale constatato da tutti ad occhio(assurdo!!!!!) al momento della morte] e da qui tutte le dichiarazioni successive, e anche quella del veterinario (ma scherziamo? affermazioni su delle supposizioni??) uno di quei casi che coglie impreparati e sfigatamente 1 su 1 milione.
Non l’affaticamento per un cavallino di quasi 16 anni, e quindi non più giovane, sottoposto a competizioni 1.60m ogni settimana (la prossima sarebbe dovuto andare a Pechino)e a trasferte oltre oceano con tutti gli scompensi che comportano. Ma tanto a quei livelli il possibile montepremi non vinto per una gara non fatta, purtroppo non vale quanto la considerazione che dovrebbe avere il sintomo di un possibile malore, o la pericolosità dell’assunzione di doping (e oramai ne inventano di tutti i colori).
"Tra poco avrebbe dovuto reggiungere il ritiro dalle gare e il meritato riposo", ma quando?? Vi bastava fargli fare una vecchiaia solo dedita alla riproduzione e vendita del seme e avreste fatto soldi a palate, ma evidentemente la sete di denaro non ha mai fine.
Aspettiamo tutti di sapere i risultati dell’autopsia. Ma quelli veri, non le 4 paroline che volete farci mandare giù.
CHI HA SBAGLIATO DEVE PAGARE.
Non prendeteci per i fondelli. Avete già rigirato a vostro piacimento la vita di un cavallo, abbiate la decenza almeno di essere onesti sulla sua morte.
Questo sport non è fondato sui soldi, sui trucchetti di ogni natura per ottenere i migliori risultati (economici ovviamente), sui sotterfugi per coprirsi l’un l’altro.
Questa non è la nostra equitazione, questo è il vostro SCHIFO.

Ciao campione dei campioni.Hai dato il massimo fino alla fine. Hai aspettato di finire il percorso, e come un vero protagonista ci hai lasciati con un colpo di scena. Ciao Hickstead, ora vai e insegna agli angeli come si salta ♥

''condividete la nota a più non posso, ci devono sentire tutti'' è questo il pensiero della pagina facebook IDR.
Questi sono i suoi pensieri, devo ammettere che mi hanno fatto pensare, sono parole sensate queste.
Voi cosa ne pensate? Siete di questo parere?

Chery





lunedì 7 novembre 2011

Fieracavalli, muore il grande campione Hickstead

Il mondo dell’equitazione oggi piange un grande campione olimpionico  di salto ostacoli, il grande  Hickstead.
L’animale mentre si apprestava ad uscire dal campo insieme al suo cavaliere, orgoglioso di lui per l’ennesima ottima performance, quando improvvisamente si è bloccato, come fosse diventato di pietra, poi qualche passo indietro e infine si è accasciato al suolo in arresto cardiaco con evidenti spasmi muscolari, morendo pochi attimi dopo.
Una delle scene più strazianti dell’equitazione davanti agli increduli appassionati. Inutili i soccorsi dei veterinari.
Con grande gesto di sportività gli altri cavalieri sono poi entrati in campo con la volontà di sospendere la gara.
Hickstead è stato, insieme a Shutterfly, il cavallo più amato e conosciuto dai fan del salto ostacoli nell’ultimo decennio.
Hickstead, sotto la sella del suo grande amico, oggi in lacrime, Eric Lamaze, portò a casa l’oro olimpico a Hong Kong 2008, vinse  i Gran Premi di Aachen e Calgary, e il World Cup a Ginevra. Attualmente era definito  il miglior cavallo del mondo, a capo della ranking WBFSH per il 2010, impegnato senza tregua su tutti i grandi campi di gara che raramente lascia senza una delle prime medaglie.
Hickstead, nacque nel 1996,  nominato dallo stud book KWPN “Horse of the Year”. Suo padre Hamlet, cavallo con importanti successi sportivi internazionali, si è fatto un nome come ottimo riproduttore di fattrici, ed è il nonno materno di Rancorrado (Cian O ‘Connor). Discende dallo Stamm KWPN della Balia, dal quale è anche il cavallo olimpionico Pybalia (Steve Guerdat).
Suo padre Nimmerdoor, figlio del Holstein Farn da Fax I, ha dato come nessun’altro stallone la sua impronta all’allevamento olandese, e, sotto la sella di Albert Voorn, vanta numerosi successi internazionali fino al World Cup. Nimmerdoor è padre di più di 50 stalloni approvati, tra i quali spicca Heartbreaker. La Madre Jomara ha dato vita anche a Hickstead II del 2004, stallone approvato dallo Zangersheide.
Il nonno materno Ekstein, dallo Stamm KWPN 11, quello della Niki, è portatrice di importanti linee salto con Zion (da Lucky Boy xx) e il Holstein Joost (da Conus). Niki è anche la madre del plurivincitore del Gran Premio di Aachen e di Apollo (da Erdball xx), sotto la sella di Nick Skelton. Dal secondo nonno Ulft, nipote di Mexico, fratello pieno di Furioso II, discende il bellissimo morello Ferro, dressagista di assoluta eccezione, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Sydney con Copy van Baalen, che è oggi uno dei più stimati riproduttori dressage.
Morfologicamente Hickstead si presentava compatto, con una schiena forte, una buona incollatura e arti posteriori particolarmente attivi che sono la base della sua velocità e agilità. Unici al mondo sono i suoi valori interni: Grande intelligenza, attenzione, determinazione e indole sportiva.
Un terribile lutto nel mondo equestre, riposa in pace campione.


Chery e Riki

venerdì 4 novembre 2011

"..And when it's over and it's gone, you almost wish you could have all that bad stuff back so that you could have the good."


Baci,
Chery

Chery

Ragazzi, proprio ora mi sono accorta di aver commesso un errore!
Non vi ho presentato la mia Chery, la mia ragione di vita! Questa è una cosa imperdonabile!
Anche perchè, come ben sapete, in questo blog mi firmo proprio così: Chery.
Eccovi spiegato il motivo ;D
Eccola qui :3
Come vi sembriamo?? =D
Dai su, commentate ;3



 Baci,
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Oggi girovagando per internet (su Equitando.com) un articolo che parla di un'iniziativa nella uqle i cavalli vanno nei carceri per fare riabilitazione .. Voi cosa ne pensate?
Lunedì 30 novembre, all'interno del carcere milanese, si è tenuto l'incontro, organizzato dall'ASOM (Associazione Salto Oltre il Muro) che dal 2007 opera presso la Seconda Casa Circondariale di Bollate (MI) con un progetto riabilitativo nella devianza sociale mediato dal cavallo.
“Gli animali in carcere aiutano a riportare rispetto, dignità e soprattutto amore, ingrediente principale per la motivazione al cambiamento” disse Pauline Quinn, una suora domenicana che per prima introdusse un programma di riabilitazione per detenuti in una prigione dello Stato di Washington (US). Questo prevedeva la presenza di cani ed il loro addestramento alla funzione speciale di assistenti per disabili.
Era il 1981 e in seguito molte sono state le testimonianze favorevoli a questo tipo di programma, con l’introduzione nelle carceri americane anche di cavalli e programmi di doma per i cavalli selvaggi (Wild Mustang), riabilitazione e riaddestramento di cavalli sportivi arrivati a fine carriera.
Con queste motivazioni il carcere di Bollate si presenta come la prima ed unica realtà, in Italia e in Europa, ad adottare i cavalli per la riabilitazione sociale dei detenuti con risultati consolidati e incoraggianti.
Secondo me è sempre una buona idea, oltretutto, anche i carcerati devono provare quell'incredibile emozione che si prova stando a contatto con il cavallo :)
Commentate! (Potete leggere l'articolo integrale QUI)

giovedì 3 novembre 2011

Banner! (x chery)

Chery, ho avuto un idea: perché non facciamo dei banner così i fan capiscono subito chi siamo :)
Come questo:
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Per metterli serve copiare dei codici (te li metto in chat!

Mi presento!



Ciao a tutte! Io sono Sandra, ma voi chiamatemi Riky :)
Vado a cavallo seriamente da un anno, e mi sono innamorata di un cavallo chiamato *Figaro*

Come vedete monto all'americana :D
(Qui l'avevo appena sellato ed era pronto per la lezione)
comunque ci sono altri due cavalli a cui mi sono molto affezionata:
Gimmy
Desy
(non ho una sua foto, comunque è morella)

Mio video =)


Baci,
Chery

Video ♥



Baci,
Chery

I miei pensieri, le mie emozioni.

E' stαto così, αll'improvviso, mi hαi trαvoltα con il tuo sguαrdo;

Un filo di emozioni mi sono pαssαte nellα mente, nel cuore, in tutto il corpo;

Ho sentito unα scαricα di αdrenαlinα;

Il mio cuore hα iniziαto α mαrtellαre contro il torαce;

Il mio corpo non contenevα tuttα quell'eccitαzione, tutto quell'αmore;

Ho chiuso gli occhi e ho respirαto l'odore dell'αmore vero.

E lei mi hα detto: Remember me.♥


 

I miei pensieri, le mie emozioni.

Ho sentito il suo respiro dolce di fieno sul mio viso;

Ho visto la purezza nei suoi occhi;

Ho ascoltato il suo cuore selvaggio;

Ho sentito la sua ampia falcata sotto di me;

Ho sentito scorrere sulla mia pelle il suo sudore;

L'ho visto combattere per realizzare i miei sogni;

Ho sentito il mio cuore accellerare e mi sono innamorata di lui;
 

mercoledì 2 novembre 2011

Domani inizia la Fieracavalli!!

Domani inizia la Fieracavalli!!!
Come vi setite?? Eccitati? Elettrizzati? =D
Da domani inizio il lavoro! Posterò tante immagini, video e interviste!
Chi ci sarà a darmi retta? =D Vi aspetto in tanti.
Baci,
Chery  

martedì 1 novembre 2011

Cos'è l'amore fra cavallo e cavaliere? Come nasce?

Stasera parliamo dell'amore fra cavallo e cavaliere.
Per voi cos'è?
Bé, per me è un sentimento che nasce dalla voglia di fidarsi dell'uomo e dal bisogno di amare del cavallo.
Nella vita riceviamo sempre delusioni, dolori e tradimenti.
Perciò l'uomo parte alla ricerca del cuore perfetto, del cuore di cui può fidarsi.
Poi, all'improvviso, incontra il cavallo. Riconosce in lui il suo animo puro, e, con un solo sguardo se ne innamora.
Nasce un'amicizia, una fiducia reciproca che porta il binomio a fare di tutto pur di proteggersi a vicenda.
Questo amore particolare lega i due cuori e li fa diventare una cosa sola.
Questa fiducia porta l'uomo ad avere coraggio, determinazione. Porta l'uomo a vivere.
Nasce con un solo sguardo, con una sola carezza.
Voi cosa ne pensate? Cos'è per voi l'amore tra cavallo e cavaliere?
Aspetto i vostri commenti :)
Baci,
Chery

Fieracavalli Verona, 3-6 novembre 2011! Chi ci andrà? :D

Benvenuti! :)

Benvenuti a tutti!
Io sono Chery (Così mi firmerò qui ndr).
Questo blog è dedicato interamente ai cavalli!
Qui possiamo condividere la nostra fantastica passione: L'equitazione.
Troverete tante notizie interessanti e, vi posso assicurare, che non ci si annoierà mai!
Buona permanenza, Chery.